PROVENZA

Quest'anno avevo un obiettivo che dovevo assolutamente raggiungere, ed era visitare la Provenza e i suoi campi di Lavanda.

DOVE

Studiando quali fossero le zone più indicate e soprattutto il periodo mi sono imbattuto in una mappa in cui sono segnalate le aree di coltivazione e i periodi indicativi di fioritura.

Si e ci si rende veramente conto di cosa porti tante persone a vedere questo spettacolo, sono i Plateau de Valensole.Come ci si avvicina a Valensole, nel mio caso arrivando da Manosque, percorrendo la Route de Manosque (D6) si può subito ammirare lo spettacolo della fioritura, attorno alla strada principale si possono trovare uno dietro l'altro campi di Lavanda e anche in stadi di fioritura differenti.

Addentrandosi poi nelle strade secondarie si possono continuare a vedere altri spettacolari campi con giochi di forme e volumi interessanti. Il mio consiglio è quello di perderti nelle stradine intorno, dopo avere visto i campi principali.

QUANDO

Io ho visitato la Provenza alla fine di giugno. In questo periodo la lavanda è nel pieno del suo splendore, probabilmente la fioritura era indietro di qualche giorno rispetto alle previsioni, ma i vari campi avevano un livello di fioritura differente.

COME ARRIVARE

Abbiamo scelto due strade differenti per l'andata e il ritorno, potendo così avere scenari differenti da vedere anche durante il viaggio stesso.

All'Andata siamo arrivati da Monginevro, con una piccola tappa a Sestriere, percorrendo la N94 siamo giunti al Lago di Serre-Ponçon, lago artificiale dalle acque smeraldo, tragitto davvero consigliato, le viste durante questa strada meritano di percorrerla.

Successivamente abbiamo preso l'autostrada A51 per arrivare poi a Manosque, l'uscita dell'autostrada è a pochi minuti..

Al Ritorno abbiamo deciso di percorrere l'autostrada sulla costa, questo ci permetteva di visitare anche le Gole del Verdon, abbiamo fatto l'ultima tappa ai campi di lavanda di valensole e poi proseguendo per la D6 siamo giunti a Riez, proseguendo per la D952 si arriva alla località La Palude sur Verdon.

Da questa località si può percorrere l'anello panoramico che permette di affacciarsi sulle gole, troverai spesso dell piazzole in cui fermarti per ammirare il paesaggio.

Per non cadere in errore, come ho fatto io che non mi sono goduto a pieno le gole, ti suggerisco di prendere la strada panoramica D23 dall'ingresso fuori dal paese, perchè è a senso unico ma non mi risulta segnalato...

Dopo avere concluso l'anello si ritorna a La Palude sur Verdon, da qua si deve fare una sosta a Point Sublime, come dice il nome si può godere di una vista molto bella sulla gola. Questa è anche zona di avvistamento grifoni. Una cosa che non ho potuto fare causa poco tempo a disposizione, vi consiglio di scendere per la D23A, una manciata di minuti e vedere da più vicino, anzi entrarci dentro, al Verdon.

Successivamente ci siamo diretti verso Cannes e tramite l'autostrada abbiamo proseguito verso l'Italia. Questo tragitto di ritorno è abbastanza lungo, se avete qualche giorno a disposizione in più per godervi le gole con calma vi consiglio di ritornare indietro per Monginevro. Passando per Cannes invece preparatevi delle monetine, le autostrada non sono come da noi, ogni tanto si trova un casello con un pedaggio fisso, si buttano le monetine dell'importo fisso richiesto dentro un canestro e si alza la sbarra.

DOVE ALLOGGIARE

Siamo rimasti 2 notti a Manosque e abbiamo alloggiato al Logis Hôtel du Terreau.

Hotel confortevole, con un grande parcheggio nella piazza e accoglienza decisamente positiva.

Abbiamo scelto di alloggiare a Manosque in quanto è in una posizione abbastanza strategica, è vicina ai campi di Valensole, di rapido accesso dal casello autostradale e con un minimo di servizi.

DOVE MANGIARE

Nota dolente, abbiamo dato molto più peso alla fotografia e al viaggio in se, piuttosto che al cibo, e ci siamo fermati a mangiare (alla sera) in due piccoli locali nel centro di Manosque.

Nonostante l'interesse verso il cibo non fosse particolarmente elevato non siamo rimasti entusiasti (venendo da Modena facciamo sempre fatica a trovare cibo che ci soddisfi totalmente).

I prezzi li abbiamo trovati abbastanza alti e la varietà non particolarmente interessante. In compenso ho ritrovato l'orangina, bevanda che non vedevo dai tempi della mia infanzia...

Un aneddoto interessante è l'attenzione che i francesi hanno per i turisti, sono ben consapevoli che il loro guadagno non è dato solamente dalla coltivazione delle piante, ma anche e soprattutto dal turismo che ne deriva, quindi si possono trovare cartelli che indicano agli autisti di prestare attenzione ai fotografi presenti vicino ai campi, personalmente sono anche stato fermato dalla gendarmeria che mi ha consegnato un opuscolo,in italiano, con gli avvertimenti a cui stare attento, in primis di non lasciare attrezzatura fotografica incustodita in auto.

NON SOLO LAVANDA

Durante questi 3 giorni, di cui parecchie ore di viaggio, non abbiamo visto solo immense distese di Lavanda, si è vero siamo andati la per quelle, ma si sa che i fotografi vogliono sempre la luce bella del tramonto o dell'alba e poi con le ragazze al seguito dovevamo anche fare altro..

Durante il secondo giorno ci siamo diretti verso l'abbazia di Sénanque, racchiusa in una valle e impreziosita da un bel campo di lavanda interno.

L'abbazia è risultata ormai molto commercializzata e il campo di Lavanda era decisamente indietro con la fioritura ancora peggio il campo esterno all'abbazia.

Senanque

Nel tragitto che ci ha portato verso l'abbazia ci siamo imbattuti in sporadici campi viola, ma le due località che avevamo deciso di visitare erano, Gordes e Le Colorado Provençal, volevamo visitare anche Ochre Trail a Roussilion ma abbiamo deciso di saltarlo dopo avere visto il piccolo colorado.

Gordes è un borgo arroccato che merita di essere visitato anche se non mi sono soffermato a fotografarlo.

Le Colorado Provençal è un piccolo colorado a cui si può accedere parcheggiando nel relativo parcheggio a pagamento (5€) e poi fare una tramite breve camminata nella natura di circa un ora andata e ritorno.

Il terzo è stato il giorno del rientro, abbiamo scelto di passare per la zona sud e di vedere le Gole del Verdon.

LINK UTILI


http://it.france.fr/it/sulla-francia/strade-della-lavanda