Fotografare la via lattea con o senza astroinseguitore Star Adventurer Mini

Hai già esperienza nella fotografia notturna di paesaggio?

Hai già fotografato o hai provato a fotografare un bel paesaggio di notte con la via lattea a colorare il cielo?

Prima di tutto, provo a darti qualche suggerimento su come fotografare la via lattea.

COSA SERVE?

Ovviamente ti serve un cavalletto, possibilmente robusto, io utilizzo il Manfrotto 190, un cavalletto solido e non eccessivamente pesante, su vuoi c'è anche la versione in carbonio ovviamente costa di più.


Insieme al cavalletto utilizzo una testa micrometrica a 3 vie, la Manfrotto 410J. Questa è una testa davvero robusta, la piastra non è la classica piastra manfrotto montata sulle teste più economiche e ha il grande vantaggio di potere essere regolata in modo estremamente fine, cosa utile per i paesaggi ma soprattutto se sopra ci andremo a montare lo Star Adventure Mini della Skywatcher.

Terza cosa, un ottica luminosa, il suggerimento è quello di un grandangolare che abbia un diaframma di almeno F2.8. Io utilizzo il Tokina 11-16, obiettivo di ottima qualità per reflex Apsc. Utilizzando una reflex Nikon Apsc ovviamente il mio è con attacco della casa giallo nera, qua lo trovi per Canon https://amzn.to/2JiXZe0. Se preferisci è disponibile anche la versione successiva che ha 4mm di focale in più, il Tokina 11-20 2.8. Se scegli ottiche grandangolari più luminose tanto meglio. Ricorda che più la focale è lunga e più si riduce il tempo di scatto quando si fotografa il cielo notturno, ma ne parliamo dopo..

Abbiamo cavalletto, testa e obiettivo, ci serve una reflex, io utilizzo una Nikon D7200 di cui ho già parlato qua,non è più in produzione ma ora puoi trovare la D7500 se usi una macchina con sensore full-frame tanto meglio, ne guadagnerai sicuramente in segnale, dovrai utilizzare un obiettivo adatto per full-frame, come ad esempio Il Samyang 14mm F2.8.

Questa è l'attrezzatura minima, ovviamente possiamo utilizzare anche cavalletti, teste, obiettivi e corpi macchina differenti..

LA SCELTA DEL POSTO

Abbiamo l'attrezzatura e ora? ora dobbiamo trovare un posto con poco inquinamento luminoso e con un paesaggio o qualche elemento interessante da inserire nel primo piano.

Per trovare una zona buia puoi aiutarti con una mappa dell'inquinamento luminoso come questa.

https://www.lightpollutionmap.info/

Più la zona è lontana da città e fonti luminose e più i risultati saranno migliori.

Le zone con una ridotta umidità relativa dell'aria permettono di ottenere un migliore segnale, quindi dove sono presenti zone umide, come laghi o mare, questo potrà influire sul risultato finale.

Io abito in pianura padana, quindi tra inquinamento luminoso e umidità puoi immaginare quanto sia semplice..

DOVE SI TROVA LA VIA LATTEA?

La via lattea è visibile tutto l'anno ma il nucleo, che è la parte più interessante e colorata, è fotografabile ( in Italia) da Marzo a Settembre.

Dovrai orientarti verso Sud, ma ti consiglio di studiare la scena con dei software come Stellarium, ci sono anche delle app com Sun Surveyor, nei primi mesi è più verso ovest successivamente si sposta più verso est.

Tramite i software possiamo capire anche a che ora possiamo trovare la via lattea in cielo, a Marzo sarà in piena notte tipo tra le 4 e le 5 (io faccio riferimento all'appennino tosco emiliano), a Settembre scatteremo circa tra le 21 e le 22.

Scegli nottate in cui non è presente la Luna, ti aiuterà notevolmente, la luna illumina molto e non ti perfette di ottenere il giusto risultato.

COME DOBBIAMO OPERARE?

Cerca di posizionare in primo piano soggetti interessanti, stiamo facendo astropaesaggistica, la via lattea è un di più non il soggetto principale..

A questo punto,hai trovato il posto, ti sei posizionato (parlo al maschile ma mi riferisco anche alle donne che sono tante e brave a praticare questo genere) e vuoi sapere come impostare la macchina.

Diaframma

Imposta la massima luminosità dell'obiettivo, f2.8 nel caso del tokina.

Messa a fuoco

Imposta la messa a fuoco manuale e metti su infinito, assicurati che l'infinito si realmente tale, nel tokina devi portarlo a fondo scala per il cielo.

Sensibilità Iso

Imposta gli iso a 6400, qua ti consiglio di fare vari scatti, parti da 6400iso poi ne fai altri, uno a 4000 uno a 3200 e a 1600, a seconda della condizione sceglierai lo scatto migliore. Ovviamente a iso più alti corrisponde più rumore, ma anche più segnale, meglio avere il segnale con del rumore che non averlo..

Tempo di scatto

Con una apsc a 11mm puoi arrivare al massimo a 25 secondi come tempo di scatto, non di più, altrimenti con la rotazione terrestre si iniziano a vedere le stelle mosse anzichè puntiformi.

Per decidere quale tempo di scatto utilizzare devi utilizzare questa formula.

450 / (11 *1.5) dove 11 sono i mm della focale e 1.5 il moltiplicatore è per le apsc Nikon, 1.6 invece per Canon. Se hai una full frame userai 450 / la lunghezza focale, quindi avrai più secondi a disposizione a parità di focale. In questo caso il risultato della formula è 27 e sono i secondi del tempo di scatto, stai più scarso e ci fermiamo a 25.

Scatto

Ti consiglio di coprire l'oculare per evitare luci parassite.

Puoi scattare utilizzando lo scatto temporizzato o un telecomando esterno, l'importante è non usare il pulsante di scatto che creerebbe un micromosso.

Ricordati di scattare in raw, dopo dovrai sviluppare il raw per ottenere il meglio dal tuo scatto, ma se scatti in jpg non otterrai nulla!!

SCATTO SINGOLO O SCATTO MULTIPLO?

Come ti ho spiegato prima avrai uno scatto singolo pensato per il cielo e che va bene ma si può fare di meglio.

Se te la cavi con Photoshop, puoi fare anche uno scatto per il cielo ( come descritto prima ) e uno per il paesaggio, in cui puoi abbassare gli iso e allungare i tempi, questo ti permetterà di ridurre il rumore nella parte del paesaggio. Unirai poi i due scatti con Photoshop o un software equivalente.

FACCIAMO DI PIU'

Hai provato lo scatto singolo, hai provato la doppia esposizione ma vuoi ottenere una maggiore qualità dai tuoi scatti notturni?

Allora il passo successivo è utilizzare un astroinseguitore.

Di astroinseguitori ce ne sono tanti in commercio, ma per le foto di astropaesaggistica ci servono prodotti piccoli, trasportabili, che siano rapidi e semplici da mettere in funzione.

Alcuni che possono essere utilizzati sono:

Il MInitrack LX, piccolo senza batteria utilizzabile specificatamente per le foto al cielo notturno.

Lo Star Adventurer o lo Star Adventurer mini di Skywatcher, già più evoluto con batteria controllabile tramite App e che permette di effettuare anche Timelapse.

Io ho il prodotto della Skywatcher,nella versione mini, http://www.skywatcher.it/prodotto/ministaradventurer/

Star Adventurer Mini

è possibile acquistarlo con la base e il relativo treppiede, personalmente utilizzo il mio cavalletto Manfrotto 190 con testa Micrometrica 410J, sopra questa monto lo Star Adventurer Mini e sopra all'astroinseguitore utilizzo la testa a sfera in cui avvito la reflex.

L'unica accortezza è di installare lo Star Adventurer Mini utilizzando la testa al contrario, in modo da poterla inclinare con un angolo di circa 45°, inclinazione della polare riferita a Modena.

Con questo sistema posso regolare correttamente la reflex per l'inquadratura corretta e con semplicità.

Questo prodotto è molto semplice da usare, funziona con due batterie o con un powerbank (ma che io non ho mai provato).

COME UTILIZZARE LO STAR ADVENTURER MINI PER LA VIA LATTEA

1 - Collegare il cavetto (da acquistare a parte e che vi consiglio) tra Star Adventurer Mini e Reflex
2 - Si attiva il wifi nello smartphone
3 - Si accende lo Star Adventurer
4 - Si usa la app SAM Console e si collega il telefono all'inseguitore
5 - Si Inserisce il cannocchiale polare nel foro dello Star Adventurer Mini, sopra si inserisce l'illuminatore e lo si accende alla minima intensità, guardando dentro al cannocchiale vedremo un reticolo, puntiamo lo zero verso l'alto.

Cannocchiale Polare

6 - Nella App, si utilizza la voce cannocchiale polare per sapere dove posizionare la stella polare (si trova un quadrante con un pallino grigio, il pallino indica dove dobbiamo posizionare la polare nel cannocchiale polare), regoliamo quindi la testa a 3 vie micrometrica fino a trovare la polare. (la polare è a Nord e per trovarla è sufficiente prolungare le due stelle dell'orsa maggiore Dubhe e Merak) ci si può aiutare con stellarium versione mobile per smartphone o altre app.
Orsa Maggiore
7 - A questo punto nella sezione astrofotografia impostate  il tempo di esposizione per ogni scatto, l'intervallo tra una foto e l'altra e il numero di foto da eseguire, velocità di inseguimento siderale. Consiglio di fare almeno 3 scatti in modo poi da mediare il rumore.

Successivamente spegnere l'inseguitore e riposizionare meglio la camera ed effettuare uno scatto con le adeguate impostazioni per il paesaggio.

Saranno poi da unire prima gli scatti effettuati per il cielo, utilizzando il software DeepSkyStacker e successivamente allo scatto per il paesaggio come se avessimo realizzato una doppia esposizione, con la differenza che avremo il paesaggio mosso nello scatto per il cielo e ci sarà da lavorare di più nella fase di unione ma avremo meno disturbo ed un file più pulito.

Manfrotto 190 https://amzn.to/2JiSjRe

Manfrotto 410J  https://amzn.to/2GBaBLZ

Tokina 11-16 https://amzn.to/2H6HAZv

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